venerdì 14 gennaio 2011

White

giovedì 13 gennaio 2011

Pink

mercoledì 15 dicembre 2010

Ritorno al futuro

Come il famoso film questo è un salto all'indietro e contemporaneamente un salto avanti. Un salto avanti per il mezzo in sè, la nuova Alpha 900 appena arrivata è un salto avanti in tutti i sensi, qualitativo prestazionale e sensoriale. Tornare a scattare in fullframe è un pò come tornare a casa dopo un lungo viaggio , le prospettive tornano a come le abbiamo sempre viste, i piani si dilatano e i nostri cari grandangoli tornano a splendere non più relegati all'uso innaturale a cui ilformato DX ci obbliga. Un mirino 100% che è una delizia per gli occhi, una sensazione di solidità sotto le mani che ci fa dimenticare la plasticosità di tanti oggetti odierni, un peso sostanziale che torna a bilanciare l'ottica attaccata davanti.
Con queste premesse vien naturale pensare: perchè non provare a fare quello che faccio ora quasi come lo facevo quando usavo la pellicola? Bene!
Quindi in scattiamo in digitale ma ragioniamo in film-mode.Prima di tutto come se avessimo un rullo 35mm, pochi scatti, ragionati, niente crop, che poi da il titolo all'album,una sola ottica (anche se tecnicamente sono 2, 300mm +1,4X) e sopratutto tutta la selezione,postproduzione e impaginazione utilizzando un solo software. Quanto di più simile al modo di scattere di qualche anno fà
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lunedì 19 luglio 2010

From the field

mercoledì 30 giugno 2010

14mm

Da tempo desideravo un "sostituto di qualità" per il 17/35,fisso, luminoso e fullframe come del resto tutte le mie ottiche e che andasse a completare la triade 35-50-85 f1.4
Girando ho trovato un 14mm f2,8 fullframe completamente manuale e di qualità.
QUI è possibile svaricare una recensione

lunedì 31 maggio 2010

mercoledì 12 maggio 2010

In cerca

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giovedì 6 maggio 2010

Falco Pellegrino

lunedì 3 maggio 2010

Free

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martedì 20 aprile 2010

Life And Death at PNA

ore 6.44 am
temp. -5°C
Vicino ad un albero ci sono i resti di un cavallo , morto giorni addietro di parto.
Compare dal nulla, come un soffio di vento, si muove piano, senza rumore
controlla tutto, sguardi veloci, attenti, precisi in ogni direzione
annusa l'aria , cerca quello che sente da lontano
si avvicina, ma mai direttamente, ci gira attorno con ampi cerchi via via più stretti ,
senza mai smettere di controllare cosa o chi ci sia li attorno.
Ha trovato quello che sentiva nell'aria, nonostante la fame , non smette di voltarsi
uno, due, tre morsi e si gira poi continua, si ferma ancora gira attorno e continua.
Poi alza la testa e si allontana e scompare come è arrivato, nel silenzio.
Sembrerebbe che non sia mai passato qui davanti, vedere qualcosa e
non essere certi di ciò che si è appena visto.... un lupo.
ore 7.05 am

venerdì 16 aprile 2010

giovedì 15 aprile 2010

Sequence

Sequenza di 15 immagini, Pantani D'Inferno
Lithroom 3 Beta2 + Photoshop Cs4
 click sull'immagine per vederla full res.



lunedì 12 aprile 2010

Martino di Natale

In occasione della nascita di CS5 ho deciso di rilavorare alcune immagini di qualche tempo fà.
Utilizzando il nuovo Lightroom 3 beta 2 , si scopre che anche foto già lavorate in passato possono dare risultati interessanti.
E' il caso del martino fotografato il 24 Dicembre 2008, 15 pose in formato quadrato di un piccolo proiettile blu


martedì 23 marzo 2010

Lighroom 3 Beta2

Quasi incredibile il risultato ottenbile con la nuova beta2 rilasciata da poco di Lighroom 3, stessa foto del post precedente, la capacità di estrarre dettaglio e nel contempo di porre un muro al rumore è davvero esaltante .Con la conosciuta semplicità ,Lightroom porta con sè numerose nuove funzioni, oltre al già citato pannello dettagli potenziato, un (era ora) pannello watermark funzionale, possibilità di shooting tethered.


Alpha 700 con profilo custom
Sigma 300mm f2.8 + extender 1.4
Raw
Lightroom 3 beta 2

domenica 21 marzo 2010

Pantani D'inferno

giovedì 24 dicembre 2009

Best Wishes

lunedì 21 dicembre 2009

DNG

Tanti di noi conoscoo cosa sia il DNG ( per i pochi che non lo sapessero... adobe.com)leggendo qui e là scopro che con i file .arw ( i raw sony full resolution) hanno un comportamento interessante.
Mi spiego, giocando coi settaggi dle converter si può incorporare un jpeg piccolo o grande oppure non incorporarlo e includere o meno il file raw originale. Questo il risultato pratico:
-raw originale =18,1mb
-dng =9,9mb
-dng+jpeg piccolo =9,96mb
-dng+jpeg grande =10,1mb
-dng+jpeggrande+raw =24,2mb
tralasciano la versione estrema senza nessun jpeg se consideriamo quella col jpeg piccolo che ci serve solo per le anteprime passiamo da 18,1 a 9,96mb abbiamo un risparmio in termini di spazio del 44,9%!!!! Quasi la metà...........
Immaginiamo orauna situazione reale : usiamo 4 card da 4gb l'una in cui normalmente entrano 204 raw, ma che per sicurezza usiamo per soloi 200 scatti, totale da scaricare sul portatile poco meno di 14,5gb se li convertiamo in DNG otteniamo 7,8gb.............
Non male no?

sabato 12 dicembre 2009

One step back, one step ahead

A volte per andare avanti dobbiamo tornare indietro, non solo in ambito fotografico, spesso un passo indietro ci fa vedere le cose con una prospettiva diversa. E' il caso di alcune foto fatte fin'ora, o meglio da un anno a qusta parte, si sa il 300 f 2.8 è splendido ma a volte è un pò " corto". Anche se viene moltiplicato 1.5 dal sensore APS-C rimane sempre un 450mm che comunque non basta, per tale motivo spessissimo lo usavo con il 2X per avere un 900mm f 5.6 (rapportato al 35mm) ma c'è un ma, la definizione ne risentiva , anche il prode Jim col suo 400mm 5,6 lo diceva ed ovviamente perdeva anche in velocità nell'agganciare del soggetto.Ma se un soggetto è lontano 3/400m non ci sono santi.Poi arriva l'occasione, da non farsi scappare, un moltiplicatore 1,4X, meno spinto ma molto più veloce e sopratutto nitido, che mi avrebbe permesso di avere un 630mm f4 sempre rapportato al 35mm.
Preso e provato al volo la differenza è totale, sembra non ci sia nulla tra corpo e ottica, velocità e qualità praticamente uguale del 300 liscio. Ma....perchè non provare una cosa..... che avevo letto qualche tempo fà .....(reputandola una cretinata) usare entrambi i moltiplicatori in cascata ottenendo un 1260mm f8. Lo so f8 è notte e la qualità se ne va del tutto , però il tipo ne parlava cosi bene col mio stesso 300 ma su alpha 900.Preparo tutto ,bilancio la testa, e ........... prima sorpresa!
L'AF funziona!!!!INCREDIBILE!!! E' lento da morire ma se non altro mettendo a fuoco a mano mi da una conferma di fuoco .Ovviamente il mirino è buio ma.... con un pò di abitudine ad una tale focale e a mettere a fuoco accuratamente , oltre a settare il WB in UNIWB ( cosi non canna un colpo) , starare un pò l'esposimetro e usare da 400 iso in sù arriva la seconda e più gradita sorpresa.... la qualità!!!!!
La foto seguente ne è un tipico esempio, soggetto abbastanza fermo e staccato dal fondo, in semicontroluce distanza sui 150m .Postproduzione solita RAW grande(18mb) , lavorato in Capture One 5, usando un profilo colore custom creato su gretag macbeth a 24 tacche, esportato in Tiff,Profoto,16bit lavorazione light in Photoshop e salvato in Jpeg alla massima risoluzione.

giovedì 5 novembre 2009

Tempo di review

Con l'arrivo della stagione fredda ho deciso di postare alcune "review", che altro non sono che esperienze personali sul campo.

-Therm a rest- Trail lite
Ero in cerca di un materassino da usare sia sotto al sacco sia standalone per vari usi, dopo aver provato anche soluzioni homemade (leggi gommaspugna), ho deciso che serviva qualcosa di più serio, tralasciando le soluzioni extreme in piuma d'oca ( introvabili in Italia), ho trovato questo
ad un prezzo da saldo e di qualità.La prova sul campo c'è stata durante un appostamento di circa 5 ore in cui si è rivelato prezioso, l'isolamento termico dal terreno è buono (vorrei provare in situazioni nevose), isola perfettamente dall'umidità e cosa fondamentale dai dolorosi sassi che si trovano sempre quando ci si apposta. Si trasporta in una sacca dedicata, cui serve una pazienza biblica per rimettercelo, si sgonfia in un attimo ma sebbene sia dato per autogonfiabile non lo è. Mi spiego svitando la valvola un pò si gonfia ma davvero poco, diciamo che con 2 minuti è pronto all'uso ma dovete gonfiarvelo da soli. Ultimo piccolo appunto il colore, molto poco mimetico, un verde quasi fosforescente che di certo non si confonde facilemente, in ogni caso meglio dell'arancione ANAS e del giallo lime di altri modelli della stessa casa.
DECISAMENTE CONSIGLIATO.

-Benro A 457 M8
Dopo aver provato il 300mm con il mio solito setup (manfrotto 055+testa 3d) e aver preso la photoseiki (la migliore testa gimbal esistente) ho subito notato i limiti dello 055 con un carico attorno ai 4/4,5KG sia in termini di stabilità assoluta sia in termini di vibrazioni accidentali, insomma per farla breve con una tale lente e tale testa serviva qualcosa che reggesse il tutto ma in modo serio. Evitando il solito GITZO in carbonio e cercando di qua e di là e dopo aver preso un monopiede davvero microbo ma utilissimo della BENRO ho deciso per il top della stessa marca sempre in alluminio e tassativamente a 3 sezioni :questo
Specifiche tecniche:

  • Sezioni: 3
  • Diametro Sezione superiore : 36 mm
  • Diametro Sezione inferiore : 28 mm
  • Altezza massima: 1.835 millimetri
  • Normale Altezza: 1670 millimetri
  • Altezza minima: 275 mm
  • Chiuso: 755 mm
  • Peso: 2,99 kg
  • Carico: 20 kg
  • Fornito con:, cinghia tracolla.
La costruzione è decisamente buona, la finitura nera opaca bella ma un pò delicata, consiglio i soliti manicotti per tubi da idraulica in neoprene, con pochi euro si ha una protezione totale anche contro il freddo e diventa molto più comodo da trasportare sulle spalle, dato che l'unico modo di portarlo, attaccato allo zaino è scomodissimo e abbastanza pesante, con la testa siamo sui 4,5kg. Il bello viene usandolo, si apprezza la bontà della testa, fluidità , totale assenza di giochi, insensibilità alle vibrazionie e notevolmente versatile nonostante peso e ingombri, sarebbe necessaria una colonna corta, non come quella venduta a parte, una davvero minimal in modo da avere la testa a filo crociera e in tal modo sarebbe possibile togliere la testa al volo e riporla nello zaino.Viene fornito con una sacca e una tracolla utilizzabile sia sulla sacca che sul cavalletto stesso, è comodissima per riporre il tutto in auto ed evitare urti con il resto dell'attrezzatura, ovviamente lasciando la testa montata questa rimane fuori.
DECISAMENTE CONSIGLIATO.

-Eizo S 2243W
Questa è un'alternativa di dimensioni interessanti ma non gigantesche e dal costo umano a tutti quei monitor utilizzati per scopi grafici/fotografici,
3 le caratteristiche fondamentali:
-copertura del 96% dello spazio colore ADOBE RGB
-1920 x 1200 quindi una risoluzione da 24" in un 22
-pivot di 90 gradi
inoltre il produttore è da sempre una garanzia.
A prima vista fa una bella impressione anche da spento, completamente nero matt , solo pochissimi pulsanti sempre neri e una cornice molto sottile, lo vedi e dici: "pro"
Ovviamente si presuppone una taratura, se non altro per sfruttare quel gamut. Ho utilizzato un Pantone Huey Pro , gentilmente prestatomi, strumento semplice ed economico che permette con pochi passi una taratura " home".
Dopo averne creato vari profili , di cui nessuno soddisfacente essendo tutti affetti da forti dominanti ( o verdi o magenta o ciano) ho provato ad utilizzare un software di taratura open source molto più accurato di quello in dotazione: Argyll
E' tutto a riga di comando , che lo rende abbastanza complicato, almeno per me, quindi armato di santa pazienza ho cercato e trovato dispcalGUI che altro non è che un'interfaccia grafica per tale software. Anche qui varie prove, poi settando tutto a zero (le impostazioni monitor) e creando insieme calibrazione e profilo ho ottenuto qualcosa di soddisfacente e sopratutto esente da dominanti.
Essendo la luminosità al 100% molto elevata ho provato ad abbassarla dal comando del monitor ma ciò induce dominanti tendenti al verde, invece con un piccolo software che si chiama Shade si riesce a regolare la luminosità in continuo in base percentuale con un certo grado di personalizzazione.
Ora i risultati : con impostazione D65 e gamma 2,2 si ottiene un giusto bilanciamento.
Molto dipende dal tipo di illuminazione circostante ,che deve essere di qualità e volendo non ridurre la luminosità anche di quantità. Ciò permette di vedere i limiti degli sfondi di default in osx, ciò che prima ci esaltava per qualità e nitidezza ora appare non così netto e inciso, possiamo ora davvero notare con facilità sfocati, mossi,micromossi, perdite di dettaglio e dominanti strane.
Ovviamente non stiamo parlando di quanto di meglio ci può offrire Eizo in materia , ma lo stacco con prodotti simili e di costo superiore è netto
DECISAMENTE CONSIGLIATO.